Qual è il ruolo dell’IA nella Digital Transition?

Qual è il ruolo dell’IA nella Digital Transition?

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Robot che prendono il controllo della terra, guerre con gli esseri umani, scene apocalittiche in cui l’umanità è piegata dalla forza delle macchine e chi più ne ha più ne metta.

Questi sono alcuni degli scenari, per lo più avversi, che ci vengono in mente quando parliamo del futuro dell’intelligenza artificiale. Ma quale sarà il ruolo dell’IA nelle aziende? Diamo un’occhiata più da vicino.

L’intelligenza artificiale è una delle tecnologie fondamentali nella trasformazione digitale che sta già aiutando le aziende a crescere. Infatti, secondo l’ultimo rapporto di Research and Markets, l’IA dovrebbe raggiungere un tasso di crescita annuo composto del 52 % entro il 2025, indicando la sua rapida adozione da parte delle aziende globali.

Ma quali sono le principali difficoltà che un’azienda incontra nell’introduzione dell’IA nel proprio ambiente di lavoro? Una delle maggiori sfide che spesso le aziende si trovano a dover affrontare è quella della mancanza di competenze specifiche e di personale qualificato. Nella maggior parte delle nuove implementazioni, infatti, è necessario analizzare nello specifico i casi d’uso dell’IA, richiedendo perciò soprattutto nella fase iniziale, l’impegno delle aziende in attività di ricerca e sviluppo e in collaborazioni con partner tecnologici per accelerare il processo di realizzazione.

Attualmente l’intelligenza artificiale viene già integrata e implementata in una varietà di settori, come la sicurezza nazionale, l’assistenza sanitaria, la logistica e l’istruzione. Gli Stati Uniti, per esempio, a favore della siscurezza nazionale investono molto in IA con la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) agenzia governativa specializzata nella ricerca di nuove tecnologie ad uso militare.

Grazie all’apprendimento automatico, l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e l’analisi predittiva, le aziende possono analizzare i dati per ottenere previsioni accurate sui risultati futuri basandosi proprio sui dati storici. L’IA può convertire le informazioni in conoscenza e dare una visione del futuro. L’obiettivo è andare oltre la comprensione di cosa è successo per arrivare a una migliore valutazione di quello che accadrà in futuro.

Ecco i principali campi di applicazione dei processi di Intelligenza Artificiale:

  • IT e sicurezza: circa il 44% delle 835 aziende intervistate da Tata Consultancy Services utilizza già l’intelligenza artificiale per rilevare e prevenire le intrusioni. Il 41% lo utilizza per risolvere problemi tecnici degli utenti, il 34% per ridurre il carico di lavoro e automatizzare i propri processi nell’area Produzione. Gartner prevede che almeno il 75% degli strumenti software di sicurezza includerà analisi predittive e prescrittive basate su euristiche, competenze basate sull’intelligenza artificiale e algoritmi di apprendimento automatico.
  • Servizio clienti: uno studio di Intercom ha rilevato che il 60% dei consumatori smette di interagire con un’azienda solo perché ha avuto una brutta esperienza con il servizio clienti. L’IA è utilizzata per sviluppare chatbot in grado di rispondere alle domande dei clienti, migliorando la loro soddisfazione e riducendo il tempo di attesa. Questi robot possono elaborare e analizzare le informazioni sui clienti dal primo punto di contatto e portarli nel posto giusto molto più velocemente.
  • Operazioni aziendali e supporto decisionale: l’intelligenza artificiale può aiutare molte attività relative alla gestione di un’azienda, come la pianificazione di conferenze, riunioni e viaggi di lavoro. Molto presto, l’IA sarà in grado di aiutarci nel processo decisionale. IBM stima che entro il 2025 il mercato degli strumenti decisionali basati sui dati raggiungerà i 2 trilioni di dollari.
  • Finanza e contabilità: Accenture prevede che nei prossimi anni l’80% delle attività finanziarie e contabili sarà automatizzato.
  • Risorse umane: esistono molti modi per applicare l’intelligenza artificiale ai processi come l’assunzione, preparare i programmi dei colloqui, filtrare i candidati o trovare i profili più appropriati per le posizioni offerte.

Si potrebbe andare avanti parlando di personalizzazione del prodotto, ottimizzazione della supply chain, monitoraggio della sicurezza e tanto altro.
Man mano che l’IA diventa parte integrante dei processi di lavoro, i vantaggi complessivi diventeranno più chiari. Automatizzando le attività, le aziende saranno in grado di liberare risorse umane per concentrarsi sugli aspetti più interessanti dei progetti. L’implementazione di processi aziendali più intelligenti e compatibili con l’intelligenza artificiale consentirà alle persone di concentrarsi su aspetti più importanti, stimolanti e creativi.

In sintesi, l’IA potrebbe contribuire a rendere le aziende più competitive e in grado di adattarsi alle sfide del mercato e della digitalizzazione. Con lo sviluppo continuo della tecnologia e l’espansione delle sue potenzialità, è probabile che vedremo sempre più l’intelligenza artificiale utilizzata in modo innovativo e creativo in tutti i settori dell’industria.

 

La strada per diventare un’azienda data driven
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